Lettera aperta del M° Fabio Castellucci
Un golfo tranquillo e sereno.
Prima gara della nuova stagione, a Follonica, 7 Dicembre, tutti presenti, via, la stagione del karate è iniziata, come sempre portata dal vento dell’amicizia e del rispetto.
Il maestro Marcela Chiriac ha organizzato tutto ALLA REGOLA D’ARTE, per dirla in gergo tecnico, ma soprattutto ha messo tutte le sue energie e la sua esperienza in questa manifestazione.
Sono arrivato sabato nel palazzetto, ho trovato abbracci e risate, un posto dove aiutare a montare tutto, senza fatica, fra amici ed allegria, colleghi e serietà.
Alle venti tutto pronto, saluto tutti e…….. dove vai? Resta con noi, pizza e tatami, coca cola (alcolici ovviamente banditi per motivi di DO).
Questa è stata una delle serate più belle dei miei ultimi anni, genitori, atleti, arbitri e dirigenti, tutti insieme, senza Dan o diplomi, tecniche o altro, solo canti e balli, corse e applausi.
Che dire? Gente vera, senza problemi, senza obbiettivi nascosti, semmai con un sogno nel cassetto, il mio stesso sogno, quello della federazione italiana ed internazionale: un mondo ed un modo nuovo di fare sport, in allegria, dove il peso di una medaglia non avrà mai il peso di un’amicizia, se pur è bello vincere, dove siamo tutti uguali e tutti al servizio di quel futuro bellissimo che sono i nostri figli, atleti, amici e colleghi.
Alla fine della serata, stanco più per le risa e gli applausi, i canti e le discussioni che per quel poco di aiuto che ho potuto dare, mi hanno accompagnato in un posto carinissimo fuori Follonica, dove ho passato una notte letteralmente rigenerante.
Vittorio e Fiorella, ormai miei compagni di viaggio e di avventure, sono stati con me e tutto il gruppo, amici prima che ospiti, colleghi prima che ufficiali.
La mattina , in una bellissima campagna, ho atteso Marcela, che puntualissima è venuta a prenderci per accompagnarci nella bagarre.
Fabio Tomei ha avuto un contrattempo e la gara è slittata un po’, ma come non aspettare quel maledetto ed unico romanaccio.
Sbandieratori, premi per tutte le personalità intervenute, dopo il discorso del presidente Angileri ed il saluto di rito siamo tutti in ballo.
Non mi soffermerò sui risultati, per quello ci sono tecnici e maestri, io voglio solo ringraziare a nome di tutti, i soliti noti: Valci Vittorio, umile e silenzioso, Ferrati Fiorella, tenace e seria, Drutu Michaela e Cerri Lorella, veterane insostituibili , Dalle Monache Gloria, anche se dolorante per un intervento, anche se un po’ incerottata, la solita bellissima signora dei tavoli, affiancata dal suo Giuliano, fondatore con noi del sogno che stiamo vivendo.
Ed ancora, Lenzi Silvia, Bini Tiziana, esperienza e novità nella WTKA, Schembri Patrizia, nostro informatico e mitico calcolatore, oh , gli sfuggisse un numero, bravissima.
Un bel salto e passiamo dall’altra parte del tavolo: Geri Roberto e Bernardeschi Alessando, passione e cuore, forza e grinta (Roberto aveva 24 ore di NON sonno sulle spalle, irriducibile), Maffei Rossano, semplice ed efficiente, sorridente come suo solito, gospedini claudio, il nostro splendido pelatone, Toni Alberto, professionale.
Dal colosseo abbiamo avuto il braccio importante di Davì Fabrizio e Braga Francesco, divisa e serietà.
Ho lasciato in fondo alla lista alcune persone a cui vorrei dedicare un quadretto particolare, a Fici Fabrizio, grande maestro, ma soprattutto anima candida e pulita, in grado di tenere un tatami in modo serio, preciso, professionale, ma soprattutto sereno e senza una minima incomprensione.
Al mio amico maestro, amico fratello e compagno di viaggio Angileri Daniele, anima e colonna vertebrale di questa federazione.
Mi sono ritrovato insieme a Fabrizio e Daniele sul tatami come 20 anni fa, forse con i capelli bianchi adesso, ma a me si è riacceso quello sport fatto di cuore e di voglia di cambiare il mondo.
A Fabio Tomei, la sua dolcissima moglie ed ai suoi birichini e dolcissimi figli, una foto della famiglia nello sport e dello sport nella famiglia, grazie fazione.
Il nostro segretario e web master Santoro Gianni, oltre che ad arbitrare ininterrottamente ha trovato il tempo anche per fare il suo lavoro federale , mi domando, ma non saranno due gemelli? Bah, grande.
Ed a Roberto, al maestro Baccaro ed al Piccolo Ninja, sereni e leggeri, allegri e professionali.
Spero che questa lista non vi abbia stancato, queste sono le persone che vivono lo sport con un pizzico di sogno e di speranza, di esperienza e di allegria, di strette di mano e baci.
Un saluto all’allieva di Roberto, Cristina, mi hanno detto che sei infortunata, ma alla prossima non mancare, ti aspettiamo.
Un grazie di cuore a tutti, per la gara a Marcela in particolare, per l’impegno che ha messo in questo successo, ma a tutti voglio dare un mio grazie di cuore, siete una ventata di aria pulita in queste vecchie stanze ammuffite, fatte di sigle ed accordi, avete spalancato le finestre all’aria pura e la porta al futuro.
Grazie ancora, un bacio a tutti e
BUONE FESTE