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Trenta
raggi si congiungono in un perno,
ma è il vuoto ad azionare il carro.
Con
l’argilla impastata
Si
forma il vaso,
ma
e il vuoto ad essere utilizzato.
Porte
e finestre compongono la casa,
ma è il vuoto ad essere abitato.
L’Essere
produce
e
il Non-essere utilizza.
Se
si alimenta lo spirito e lo si guida,
e
se si abbraccia l’unità,
è impossibile perdersi;
se
si adegua il respiro e si flette la tenerezza,
si
diventa come bambini;
se
si purifica la visione,
se
la si libera e la si scruta,
ogni
macchia scompare.
Si
può non sapere.
Chi
arriva all’apice del vuoto,
coglie
la vera pace:
le
cose tutte risorgono
e
ne contempla il loro ritorno;
le
cose tutte rifioriscono
e
ritornano all’origine.
Ritornare
all’origine
vuol
dire cogliere la pace,
vuol
dire ritornare al destino;
ritornare
al destino
vuol
dire l’illuminazione;
non
conoscere l’eterno
vuol
dire inaridire nel male.
…può camminare lungo il deserto
e
non incontra ne rinoceronti ne tigri,
può andare contro i soldati
ed
evitare tutte le armi.
I
rinoceronti non saprebbero
dove
incornarlo,
le
tigri non saprebbero
dove
mettere gli artigli,
i
soldati non saprebbero
dove
far passare la spada
Il
motivo?
L’uomo
saggio non ha alcun posto
per
la morte.
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Nel
mondo, nulla e più leggero e delicato
dell’acqua
ma
per corrodere ciò che è duro e forte,
nulla è più potente dell’acqua.
Il
debole vince il forte
e
il tenero vince il duro:
sono
cose che tutti conoscono,
ma
che nessuno vuole mettere in pratica
Le
armi, anche le più belle,
sono
sempre cose funeste che tutti devono rifiutare:
e
chi possiede il Dao non le accetta.
L’uomo
saggio, a casa sua, tiene la sinistra:
in
guerra tiene la destra.
Le
armi sono cose funeste,
non
sono cose dell’uomo saggio:
egli
le usa solo quando non può farne a meno.
La
pace e la quiete elevano
E
l’uomo saggio, se vince, non gode:
gode
chi ama uccidere gli uomini.
Ma
chi ama uccidere gli uomini
non
può realizzare il suo volere nel mondo.
Chi
conosce gli uomini é intelligente
Chi
conosce se stesso é illuminato
Chi
vince gli uomini è forte
Chi
vince se stesso è potente
Chi
si accontenta e ricco
Chi
agisce con forza ha volontà
Chi
non perde la posizione resiste
Chi
muore e rimane è immortale
Il
Tao del cielo è come un arco
che
si stende:
la
parte superiore si abbassa,
la
parte inferiore si innalza.
Così,
a chi ha in più,
viene
tolto;
a
chi ha in meno,
viene
dato.
L’uomo
segue le leggi della terra;
la
terra segue le leggi del cielo;
il
cielo segue le leggi del Tao;
il
Tao segue le Sue leggi.
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